
if you really love me then let’s make a vow, right here, together, right now.
ok? ok. alright. repeat after me:
i’m gonna be free,
and i’m gonna be brave
-good-
i’m gonna live each day as if it were my last
-oh it’s gonna be like that, yes
- fantastically, courageously, with grace.
and in the dark of the night
-and it does get dark
- when i call a name, it’ll be your name
-what’s your name? nevermind, let’s go
- let’s go everywhere, even though we’re scared.
cause it’s life and it’s happening
-oh, it’s really happening…
Ma a Kafka sarebbero piaciuti?
Per soddisfare la curiosità di Ranze, e non solo, ecco alcuni esempi di come il cubismo ceco è stato applicato al design.


tazzine cubiste

zuccheriera (credo) cubista

vaso cubista

armadio cubista
Numerosi oggetti (ovviamente riproduzioni) sono anche in vendita, ad esempio nello shop del museo cubista. Non sono ovviamente economici, ma sono oggetti interessanti e particolari e una buona alternativa al solito souvenir o alla solita bottiglia di Becherovka...
Dicono che abbia la voce di Freddy Mercury... Mah sarà... a me mi pare più un George Michael, ai tempi degli Wham! ma ancora più frocesco... e con un pizzico di Scissor Sisters.
(e non mi dispiace mika...)
L'ho trovato in un blog messicano e non posso non postarlo, perché è troppo bello...

Piccola ma interessante mostra alla galleria Jaroslav Fragner in Betlemské náměstí: Architettura cubista ceca (1911-1914). A partire dal 1909, Praga divenne la seconda capitale del cubismo dopo Parigi. A differenza del cubismo d'oltralpe però, il cubismo ceco fu un fenomeno artistico che non si limitò solo alla pittura e alla scultura ma invase quasi ogni campo dell'arte in senso lato: architettura, design, arredamento, scenografia, letteratura. La Repubblica Ceca è quindi l'unico paese al mondo (o almeno qui così si afferma) in cui si possono ammirare edifici cubistici, veramente insoliti, interessanti e poco frequentati dai turisti.

Josef Chochol, Condominio in via Neklanova a Vyšehrad, Praga, 1912-14

Josef Gočár, Dům u Černé Matky Boží (Casa alla Madonna Nera), angolo fra via Celetná e Ovocný trh, 1911-12. Attualmente ospita il museo del cubismo ceco e il caffè cubista Orient.
Ne stanno succedendo di tutti i colori in questi giorni... Non so se mi abbia più sconvolto questo, oppure questo, se non questo...
No no, niente di tutto ciò: decisamente questo.
... ma piratare i file piratati è un reato ancora più grande! Nel senso: ci avevo già provato una volta, con INLAND EMPIRE; non potevo aspettare, non ce la facevo proprio, allora ho detto "toh, proviamo a scaricarlo!". Una volta scaricato, ho dovuto constatare, con estrema costernazione, che non si trattava del nuovo capolavoro di David Lynch bensì di un video porno. Ma non di un video porno qualunque: di un video porno gay gerontofilo!
Non contenta, ci ho provato di nuovo con "Maria Antonietta". Qui non è ancora uscito (e continuano a rimandare la data di uscita, non si capisce perché), in Italia me lo sono perso, e quindi mi sono detta "toh, proviamo a scaricarlo!". Una volta scaricato, ho dovuto constatare, con estrema costernazione, che non si tratta del nuovo capolavoro di Sofia Coppola, bensì di uno strano file invisibile che mi ha mandato in palla bs player e windows media player.
Oh my god.