Beh, se non avrò tempo più tardi (e spero di non averne...) per postare gli auguri, lo faccio adesso:
Tanti auguri a tutti per un buon anno nuovo.
(Banale, vero? chissenefrega, di auguri c'è sempre bisogno.)
Ah, comunque visto il mio umore così malinconico e data una forse residua dose di buonismo natalizio, potete andare a questo indirizzo
http://whippers.pannasmontata.org/whippers3/
e votare il mio blog come la miglior whipperizzazione di un template di Pannasmontata. Grazie grazie. Saprò come sdebitarmi...
Ci vuole coraggio, o un ottimo umore o una buona dose di superficialità per sentirsi bene, per sentirsi sempre tranquilli, per godere delle "piccole cose" sentendosi il cuore in pace. C'è chi invece non ce la fa, e allora si abbandona ad ansie, angosce, sensi di colpa e d'inadeguatezza, di qualsiasi tipo o natura, di entità minima o spropositata... Certo non aiuta per persone del genere vivere fra due mondi, dividersi senza possibilità di conciliazione. Certo non aiuta se uno di questi due mondi è impregnato anch'esso di ansie corrosive ed estenuanti... Certo sarebbe meglio non pensarci e, a cuor leggero, abbandonarsi al flusso della vita, fra alti e bassi, fra cieli e inferni... Certo sarebbe meglio... ma chi ci riesce?
Ho finito di leggere "Métaphysique des tubes" di Amélie Nothomb, lettura non proprio natalizia e festiva, ma libro assolutamente fantastico. I primi tre anni di vita della caustica Amélie, altresiautoddetta Dio, in un giappone silenzioso e liquido, in una famiglia belga e normale, un'infanzia divina e bambinesca, adulta e sognata, razionale e ragionata. Un libro fine, elegante, una prosa scorrevole e controllata, lucida e appassionante.
Natale... Natale... Non si sfugge... e forse è meglio così. Forse qualcosa di buono rimane ancora in questa festa, anche per chi non crede più a Babbo Natale, anche per chi è stressato dalla corsa ai regali e dalle lucine colorate, anche per chi si sente solo o per chi, al contrario, è circondato da parenti e amici...
Comunque: BUON NATALE A TUTTI QUANTI!!

Il più bel regalo di Natale che ci poteva essere, il miglior modo di salutare Praga anche se solo per pochi giorni: il concerto dei tata/bojs. Oh che gioia profonda e immensa, avevo quasi le lacrime agli occhi quando gli ho visti salire sul palco sorridenti: Milan Cais (cantante e batterista), Mardoša (bassista), Vlád’a (chitarrista), Jíři (tastierista) e la splendida Klárka (cantante). Già dalle prime note della prima canzone, “Vesmírná” (ovvero “Cosmica”), ho cominciato a sentirmi bene, a muovermi e a ballare. Lo fanno tutti (o quasi), lo faccio anch'io. Sì, lo so che non è un buon motivo, ma il puer aeternus che è in me fa di questi scherzi... Gli album che mi sono piaciuti di più in questo strano ma bello 2006:
1. Yo la tengo "I'm not afraid of you and I will beat your ass"
2. Muse "Black holes and revelations"
3. Charlotte Gainsbourg "5:55"
4. Priessnitz "Stereo"
5. Cansei de Ser Sexy "Cansei de ser sexy"
6. Sparklehorse "Dreamt for light years in the belly of a mountain"
7. The Dresden Dolls "Yes, Virginia"
8. The Kooks "Inside in/inside out"
9. Damien Rice "9"
10. Headlights "Kill them with kindness"
Un paio di precisazioni: gli album non sono in ordine né di preferenza né di data di uscita, ma li ho scritti come mi sono venuti in mente; Klárka non è né pretende di essere un'esperta in fatto di musica (quindi niente commenti acidi); purtroppo non c'è neanche un album italiano (devo rimediare in qualche modo alla scarsa conoscenza del panorama musicale italico, perdonatemi), in compenso ce n'è uno ceco (Priessnitz) che consiglio vivamente a tutti di ascoltare; un ringraziamento speciale va al carissimo Spineless, grazie al quale ho conosciuto un paio di questi gruppi.
Ieri sera ho visto "Inside man" di Spike Lee. Sì, non è male: appassionante (ma non troppo), abbastanza raffinato cinematograficamente e attorialmente, Denzel Washington poliziotto ironico (ma non troppo)... Ok, ok. Però. Però io l'ho noleggiato perché volevo guardare Clive Owen. E Lee me lo fa stare quasi tutto il tempo con il volto coperto da una maschera?! UNA MASCHERA! Ma ci rendiamo conto... Accidenti, questi sono attentati al delicato animo femminile...Come si può? Come si può...?
Per consolazione (è pur sempre Natale, e che cavolo!) eccomelo qui in tutto il suo splendore:

(...diamo una svolta femminile a questo blog...)
Ho visto un film anglo-ceco molto carino: "Sklapni a zastřel mě" (titolo inglese "Shut up and shoot me") di Steen Agro, con la solita bellissima Aňa Geislerová, il tenerissimo Andy Nyman e il bravissimo Karel Roden (nonché un cameo del cantante dei Monkey Business, Matěj Ruppert). Una commedia nera sul desiderio di morire e sul desiderio di vivere. Comunque.